Mediazione e recupero crediti

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La mediazione è una procedura che, soprattutto dopo la riforma Cartabia, presenta molteplici vantaggi per privati e aziende nel recupero crediti

Recupero crediti
Il recupero crediti è una procedura essenziale per aziende, professionisti e privati. La mancata riscossione di un credito può compromettere infatti la stabilità finanziaria e mettere a rischio la continuità. Un approccio efficace consente di recuperare le somme dovute senza complicazioni eccessive, evitando di intraprendere azioni legali costose e lunghe. La mediazione rappresenta sicuramente un’alternativa valida al tribunale per recuperare in tempi brevi il credito spettante. Prima di addentrarci però nella mediazione per il recupero del credito vediamo quali sono le tipologie di crediti recuperabili e il processo ordinario di recupero.

Tipologie di crediti insoluti
Esistono infatti diverse categorie di crediti insoluti, ognuna con caratteristiche specifiche.

Finanziamenti personali e aziendali

Prestiti immediati

 

Credito commerciale: riguarda aziende che forniscono beni o servizi e non ricevono il pagamento nei tempi stabiliti. Questa situazione può compromettere le relazioni d’affari e la fiducia tra i soggetti coinvolti.

Credito finanziario: legato a prestiti e finanziamenti concessi a clienti che non saldano quanto dovuto. Istituti bancari e finanziari spesso si trovano ad affrontare questa problematica.

Credito individuale: deriva da servizi offerti a consumatori privati che non effettuano il pagamento. Questo tipo di credito può risultare complesso da recuperare a causa della minore propensione dei debitori a saldare i debiti in tempi brevi.

Credito pubblico: crediti vantati nei confronti delle istituzioni pubbliche. Sebbene gli organismi della PA siano considerati pagatori affidabili, spesso i tempi di pagamento si rivelano lunghi.

Identificare la tipologia di credito aiuta a scegliere la strategia di recupero più adatta e a minimizzare i rischi.

Le fasi del recupero crediti
Recuperare un credito insoluto richiede in genere un iter chiaro e strutturato:

Sollecito di pagamento: consiste nell’invio di un promemoria al debitore, evidenziando la scadenza e le possibili conseguenze legali in caso di inadempienza.

Diffida formale: se il debitore non risponde, si procede all’invio di una diffida, che impone il pagamento entro un termine specifico. Questa comunicazione ufficiale ha un forte impatto e può incentivare il debitore a saldare il debito.

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Azione legale: in caso di mancato pagamento, il creditore può richiedere un decreto ingiuntivo per ottenere un titolo esecutivo e avviare il pignoramento dei beni.

Seguire queste fasi consente di ottimizzare il recupero del credito e di tutelare i propri diritti legali.

Soluzione stragiudiziale per eccellenza: la mediazione
Prima di intraprendere un’azione legale, esistono infatti alternative più rapide e meno onerose. La mediazione civile e commerciale disciplinata dal decreto legislativo n. 28/2010 consente un recupero rapido e in genere meno oneroso rispetto all’azione legale. In questa procedura un mediatore terzo aiuta le parti a trovare un accordo, riducendo tempi e costi. Questo strumento è particolarmente efficace nei crediti commerciali, dove la necessità di conservare la relazione tra le parti è fondamentale. Tale strumento infatti, incentivato dalla normativa vigente, favorisce la risoluzione amichevole della controversia, garantendo maggiore flessibilità nelle soluzioni adottate.

Riforma Cartabia e mediazione
La riforma Cartabia ha introdotto novità significative per il recupero crediti in mediazione. Estensione della mediazione obbligatoria ad altre materie, per cui ora prima di agire legalmente, le parti devono tentare una conciliazione per ridurre il carico sui tribunali e velocizzare le soluzioni. La previsione della mediazione telematica e degli incontri da remoto facilita la partecipazione a distanza, rendendo il processo più rapido ed efficiente e consentendo di ridurre i costi di spostamento. La previsione di nuovi incentivi fiscali per chi risolve le controversie senza ricorrere ai tribunali, incentiva senza dubbio il ricorso alla mediazione come soluzione alternativa al contenzioso.

Vantaggi della mediazione nel recupero crediti
L’adozione della mediazione nel recupero del credito offre in effetti numerosi benefici rispetto all’azione giudiziale.

Riduzione dei costi: la mediazione costa meno rispetto a un’azione legale tradizionale.

Tempi più brevi: le controversie si risolvono in pochi mesi anziché in anni.

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Saldo e stralcio

 

Mantenimento delle relazioni: a differenza delle cause legali, la mediazione permette di conservare i rapporti commerciali e personali.

Maggior flessibilità: le parti hanno maggiore libertà nel definire soluzioni personalizzate.

Ovviamente un recupero crediti efficace richiede strategie mirate e una conoscenza approfondita degli strumenti disponibili. L’uso della mediazione consente di ottenere risultati più rapidi e meno onerosi, garantendo la stabilità finanziaria senza dover necessariamente ricorrere a lunghe e costose cause legali. L’adozione della mediazione e la conoscenza della normativa vigente possono fare la differenza nella gestione del recupero crediti, rendendo il processo più fluido e vantaggioso per tutte le parti coinvolte.



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