Cesi porta dell’Umbria, da febbraio tutto il borgo in cantiere: 45 gli interventi con fondi Pnrr

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di C.P.

A Cesi sono 45 gli interventi, tra quelli immateriali e quelli materiali, che interesseranno il borgo proprio a partire dalla prossima settimana, momento in cui inizieranno diversi dei cantieri in programma. Altri invece, già avviati qualche mese fa, sono in dirittura d’arrivo. Questo quanto emerso durante il sopralluogo della Prima commissione consiliare di Palazzo Spada mercoledì mattina.

Cesi porta dell’Umbria A spiegare il quadro della situazione, date alla mano, è il dirigente Federico Nannurelli. Per quanto riguarda l’ex convento ‘Madre Francesca Peticca’ a Cesi, la consegna dei lavori è prevista giovedì 13 febbraio. «Considerate che questo è l’intervento più complicato. Si parla di oltre 3 milioni di euro», ha spiegato. Sul punto interviene anche l’assessore ai Lavori pubblici e Pnrr, Giovanni Maggi: «Nello specifico c’è da sottolineare che è stato risolto il problema della gru. Praticamente ovunque messa avrebbe creato problemi. Ad esempio bloccando una strada, in altri casi invece il terreno non avrebbe retto». E ‘scavalcato’ questo problema, la durata dei lavori prevista è di 290 giorni. I lavori sulle mura del paese invece, da un milione di euro, «sono partiti il 9 settembre e la durata è 200 giorni. Da contratto – puntualizza Nannurelli – la chiusura era prevista il 28 marzo». Ma anche qui c’è stato qualche piccolo intoppo. Durante il sopralluogo infatti viene spiegato che «ci sono stati problemi per quanto riguarda i voli per via del vento e anche di gelo, quindi c’è stato un po’ di fermo». Sì perché, vista l’impossibilità di utilizzare la gru, per il recupero e la ristrutturazione delle mura e delle torri medievali sono stati impiegati degli elicotteri. «In ogni caso, la Regione non ci dà possibilità di deroga oltre il 15 marzo per i voli, entro quella data dunque finiranno tutti i lavori che prevedono impalcati. Poi sarà chiesta una proroga fino ad aprile per finire tutte le opere non rumorose, perché c’è il problema del fermo per le nidificazioni dal primo aprile ad agosto». Curiosa invece l’idea per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Non essendo possibile intervenire, nel caso del sentiero delle torri, si pensa alla creazione di un sistema di realtà aumentata, per far vivere un’esperienza immersiva che sia accessibile a tutte e tutti.

45 cantieri Altro progetto importante, in questo caso da 600 mila euro, riguarda il restyling di palazzo Stocchi, «il progetto esecutivo è stato consegnato il 12 novembre 2024 – spiega Nannurelli – per concludere la conferenza dei servizi ci sono voluti diversi mesi. Ora è in corso di validazione, una volta fatta quella si approva l’esecutivo e inizierà il cantiere». In particolare, potrebbe partire i primi giorni di marzo. Per il convento di Sant’Onofrio, in cui sono previsti lavori da un milione e mezzo, la validazione è prevista il 18 febbraio e verso fine mese, anche in questo caso, dovrebbero partire i cantieri. Anche per l’ex chiesa teatro è completata tutta l’approvazione e manca la validazione. Salendo verso Sant’Erasmo, all’Osservatorio astronomico ‘P. Bellelli’ «i lavori sono partiti ad ottobre ed avranno una durata di 296 giorni, contrattualmente la scadenza è il 26 aprile». Anche qui, c’è stata qualche difficoltà, in particolare con la consegna della cupola, per la quale servono 120 giorni, «sovrapponendosi però con il fermo della Regione sempre per la nidificazione degli uccelli». L’ex tiro a volo invece potrebbe essere uno dei primi cantieri a finire. Le opere sono partite lo scorso 9 ottobre e i lavori hanno una durata prevista di 140 giorni. «Sarà chiesta una proroga – è stato spiegato durante il sopralluogo – ma è stato assicurato che saranno finiti entro il 29 marzo».

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Lavori e gare deserte Per quanto riguarda la sentieristica invece «la gara è andata deserta, vedremo come andrà a finire. Comunque sono lavori che non ci preoccupano». Per la riqualificazione del borgo da un milione di euro, il 17 febbraio partiranno i Sottoservizi, idrico e Asm. «In questo caso noi rifacciamo la pavimentazione stradale, ma sotto vanno rifatti tutti i servizi, quindi l’acquedotto, la fognatura e il gas e poi c’è tutto il cablaggio, a cura dei vari Servizi». Fine lavori prevista per fine marzo. Tra i progetti in cantiere, anche l’ampliamento del parcheggio, vicino alla farmacia del borgo, per il quale è prevista «la validazione giovedì 13 febbraio, con il via ai lavori a fine mese». Nota dolente, il progetto che prevede un percorso meccanizzato. «In Italia ci sono pochissime ditte specializzate», spiega il dirigente Nannurelli. E visto che i tentativi precedenti sono andati a vuoto: «Proprio ieri abbiamo completato la procedura per fare una gara aperta, in modo da coinvolgere tutti gli operatori possibili».

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