AVELLINO – Il 19 marzo scorso, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Avellino, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, hanno dato esecuzione a un’Ordinanza Applicativa di Misure Cautelari personali emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Avellino nei confronti di tredici persone. Questi soggetti sono indiziati, allo stato delle indagini, di far parte di un’associazione a delinquere dedita alla creazione e alla commercializzazione di fittizi crediti d’imposta derivanti dal cosiddetto “bonus facciate”. Inoltre, risultano indagati per i reati di indebite compensazioni d’imposta e riciclaggio.
La decisione del Tribunale del Riesame
Nella giornata odierna, il Tribunale del Riesame di Napoli, Ottava Sezione, ha accolto l’istanza presentata nell’interesse del sig. Sperduto Massimiliano, sottoposto agli arresti domiciliari in esecuzione dell’ordinanza cautelare del GIP del Tribunale di Avellino. Il Tribunale ha disposto l’annullamento della misura custodiale domiciliare e ordinato l’immediata liberazione del soggetto, in attesa del deposito delle motivazioni. Il sig. Sperduto Massimiliano è difeso dal penalista Romano Roberto.
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