Nel Barigadu sono aperti i termini per la presentazione delle domande di ammissione al programma regionale denominato R.E.I.S “Reddito d’Inclusione Sociale – Agiudu torrau” parte Seconda diretto ad assicurare un sostegno economico, in forma straordinaria, in favore di nuclei in condizioni di fragilità socio- economica. Sono destinatari degli interventi economici le persone e le famiglie residenti e domiciliate nei comuni associati dell’Unione dei Comuni del Barigadu.
Possono accedere all’intervento i nuclei familiari con un ISEE ordinario corrente in corso di validità non superiore a 15 mila euro, in situazione di disagio socio-economico valutata dal Servizio sociale professionale, con assenza dei requisiti richiesti per accedere al REIS parte prima. L’accesso al REIS parte seconda è incompatibile con il beneficio dell’assegno di inclusione. Nel fare le valutazioni il servizio sociale terrà conto di una serie di fattori. Ad esempio della perdita del lavoro, della situazione sanitaria precaria, di persone ricoverate o dimesse dall’ospedale che devono prendersi cura di un congiunto non autosufficiente, della situazione abitativa incerta, di situazioni di emarginazione sociale, della presenza di minori o anziani non autosufficienti. “Ciascun Comune, per tramite dell’Unione dei Comuni del Barigadu, gestirà le risorse a disposizione a sportello fino ad esaurimento dei fondi”, spiegano dagli uffici. La domanda di partecipazione, corredata di tutti gli allegati richiesti, dovrà essere presentata mediante consegna all’ufficio di servizio sociale di ciascun Comune, sociale@comuneardauli.it o in alternativa inviata all’indirizzo PEC dell’Unione dei Comuni del Barigadu: sociale@pec.unionecomunibarigadu.it
Il beneficio sarà erogato per ogni singolo mese, con decorrenza dal mese successivo alla data di ammissione al beneficio, secondo le modalità scelte dal beneficiario ed indicate nel modulo di domanda. “Il sussidio economico – chiariscono dall’Unione del Barigadu che gestisce i servizi sociali per i Comuni aderenti – non può essere erogato a persone affette da dipendenze patologiche o essere utilizzato per il consumo di tabacco, alcol e qualsiasi prodotto legato al gioco d’azzardo, fermo restando che non abbiano già intrapreso un percorso riabilitativo”.
© Riproduzione riservata
***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****
Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link