Videocorso del: 17 Aprile 2025 alle 10.00 – 12.00 (Durata 2 hh) Cod. 233343 Accreditato ODCEC Patti (Me) – (per crediti n 2) Solo partecipazione Live Relatore: Dott.ssa Carla De Luca Istruzioni per la visione della Videoconferenza: Il giorno stesso della Videoconferenza, 2h e 1h prima dell’inizio programmato verrà inviata e-mail contenente il link per la visione della diretta, servirà premere il bottone “Partecipa al webinar” (nell’e-mail) qualche minuto prima dell’inizio. Si invita a monitorare sempre anche le cartelle di Posta Indesiderata e Spam, consigliamo inoltre di controllare i filtri antispam o della posta indesiderata per l’e-mail di invito (inviata da customercaregotowebinar.com).
Videocorso del: 07 Aprile 2025 alle 15.00 – 18.00 (Durata 3 hh) Cod. 233576 – Accreditato ODCEC Patti (Me) – (per crediti n 3) Solo partecipazione Live Relatore: Dott. Leonardo Pietrobon Istruzioni per la visione della Videoconferenza: Il giorno stesso della Videoconferenza, 2h e 1h prima dell’inizio programmato verrà inviata e-mail contenente il link per la visione della diretta, servirà premere il bottone “Partecipa al webinar” (nell’e-mail) qualche minuto prima dell’inizio.
E’ stata recentemente ufficializzata la proroga dell’obbligo di stipula una polizza assicurativa per copertura dei rischi catastrofali da parte di tutte le imprese iscritte al Registro Imprese, a copertura dei danni alle immobilizzazioni causati da eventi naturali. La proroga prevede diverse scadenze in ragione delle dimensioni dell’impresa: al 31/12/2025: per le Piccole e le Micro imprese al 1/10/2025 per le Medie imprese Per le Grandi imprese la scadenza rimane fissata al 31/03/2025; tuttavia è stato introdotto un periodo di 90 giorni durante il quale non si applicano i relativi aspetti sanzionatori (dunque, fino a tutto il 29/06/2025 l’assenza della polizza non sarà valutata ai fini dell’accesso a contributi/sovvenzioni/agevolazioni pubbliche anche quando connessi a interventi di emergenza per eventi calamitosi).
Legittima la riduzione dell’Imu del 50 per cento per un fabbricato dichiarato inagibile, anche in assenza di una specifica dichiarazione da parte del contribuente, se il Comune era già a conoscenza dello stato dell’immobile. Deve trattarsi però di una conoscenza qualificata che deve derivare da informazioni già in possesso del Comune, tali da far ritenere acquisito un grado di percezione e cognizione della situazione comparabile a un accertamento o a una dichiarazione del contribuente.
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 2025, è ufficialmente entrato in vigore il decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39, contenente misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali. Il provvedimento apporta importanti modifiche alla disciplina introdotta dalla legge 30 dicembre 2023, n. 213 (legge di bilancio 2024), in particolare in relazione all’obbligo, per le imprese operanti sul territorio nazionale, di sottoscrivere polizze assicurative per coprire i danni derivanti da eventi naturali catastrofici, quali terremoti, alluvioni, frane, inondazioni e altri disastri di origine naturale.
Con il decreto ministeriale dell’11 febbraio 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 2025, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha stanziato 30 milioni di euro destinati al ripristino del potenziale produttivo agricolo compromesso dalla diffusione del batterio patogeno Xylella fastidiosa. L’intervento, che si inserisce all’interno delle azioni emergenziali a tutela del comparto agricolo pugliese, si rivolge in particolare ai proprietari, detentori o possessori di terreni olivetati situati nelle aree colpite, i quali potranno accedere al contributo sia in forma individuale sia attraverso progetti collettivi presentati in forma associata.
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 2025 dei Decreti del Presidente della Repubblica datati 31 marzo 2025, si apre ufficialmente il percorso che porterà i cittadini italiani a esprimersi su quattro quesiti referendari in materia di lavoro, convocati per le giornate di domenica 8 giugno e lunedì 9 giugno 2025. Si tratta di referendum abrogativi, mirati a cancellare o modificare disposizioni legislative vigenti in ambiti sensibili del diritto del lavoro, oggetto negli anni di ampio dibattito sia politico che giurisprudenziale.
Con l’Informativa n. 50 del 31 marzo 2025, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha ufficialmente diffuso un vademecum tecnico-operativo dedicato alla formazione professionale continua, elaborato con l’intento di fornire un quadro chiaro, aggiornato e sistematico degli obblighi formativi a carico dei professionisti iscritti all’Albo. Il documento si propone come strumento di supporto sia per gli Ordini territoriali che per i singoli iscritti, offrendo indicazioni pratiche e normative sui percorsi di aggiornamento richiesti dalle disposizioni vigenti.
A partire dal 1 gennaio 2025, i contratti che comportano il trasferimento di diritti edificatori, a prescindere dalla loro denominazione formale, sono sottoposti ad un nuovo regime impositivo. La novità deriva da quanto disposto dall’articolo 2, comma 1, lettera ff), del decreto legislativo 30 dicembre 2024, n. 139, che ha riformulato l’articolo 9 della Tariffa, parte I, allegata al DPR n. 131/1986 (Testo Unico dell’imposta di registro – TUR), inserendo in maniera espressa tali contratti fra gli atti a contenuto patrimoniale non altrove indicati.
Con la sentenza n. 34 del 21 marzo 2025, la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità sollevate in merito all’addizionale IRES dell’8,5 introdotta nel 2013 a carico degli enti finanziari, ritenendo tale misura conforme ai principi costituzionali di uguaglianza e capacità contributiva. La pronuncia interviene su una questione avanzata dalla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Lombardia, che aveva rimesso al Giudice delle leggi il giudizio sulla compatibilità costituzionale dell’articolo 2, comma 2, del decreto-legge n. 133/2013.
Con l’Interpello 85 del 28 marzo 2025, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta per fornire indicazioni in merito al trattamento fiscale applicabile a una transazione stragiudiziale, finalizzata a definire una lite pendente in Corte d’Appello, nella quale era coinvolto un Ente pubblico subentrato nei rapporti giuridici di una società partecipata. La fattispecie esaminata riguarda un accordo transattivo proposto da una delle parti del giudizio, a fronte del quale è previsto il riconoscimento di un contributo spese legali pari a 20.000 euro da corrispondere direttamente al legale della controparte.
Con decreto firmato il 28 marzo 2025 dal Direttore Generale per gli incentivi alle imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stata disposta la proroga del termine di presentazione delle domande di agevolazione per il programma di sostegno all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (FER) destinato alle piccole e medie imprese italiane, nell’ambito dell’Investimento 16 – Misura M7-I16 REPowerEU del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il termine precedentemente fissato al 5 maggio 2025, ai sensi del decreto direttoriale del 14 marzo 2025, è ora posticipato alle ore 12:00 del giorno 17 giugno 2025, al fine di consentire una più ampia partecipazione al bando e garantire la massima efficacia attuativa del regime agevolativo, anche nell’ottica di un pieno utilizzo delle risorse PNRR disponibili, pari a 320 milioni di euro.
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, Serie L del 31 marzo 2025, sono stati formalmente adottati quattro regolamenti europei che definiscono in modo dettagliato i modelli informativi, i formati standard e le procedure operative da applicare nell’ambito delle richieste di autorizzazione e della valutazione di operazioni di acquisizione riferite a soggetti operanti nel settore delle cripto-attività . Tali regolamenti rappresentano un’importante attuazione tecnica del Regolamento (UE) 2023/1114, noto anche come MiCA (Markets in Crypto-Assets Regulation), la disciplina quadro che armonizza a livello europeo le norme in materia di cripto-attività , imponendo obblighi prudenziali, trasparenza informativa e autorizzazioni centralizzate per i soggetti che prestano servizi collegati a tali strumenti digitali.
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