Si è svolta a Villa Vittoria, nel Palazzo dei Congressi di Firenze, la cerimonia di consegna del Premio Gist ACTA (Archeological & Cultural Tourism Award), il riconoscimento istituito dal Gruppo Italiano Stampa Turistica (Gist) con il patrocinio di Toscana Promozione Turistica. Giunto alla terza edizione, il premio valorizza musei, siti archeologici, destinazioni e giornalisti che si distinguono nella promozione del turismo culturale e archeologico.
L’evento si è svolto nell’ambito di TourismA, la borsa del turismo culturale e archeologico, e ha visto la partecipazione di Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, Leonardo Marras, assessore regionale al Turismo, e Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica. A consegnare i riconoscimenti sono state Sabrina Talarico, presidente Gist, e Clara Svanera, ideatrice e presidente del premio ACTA, affiancate da una giuria di sei giornalisti esperti del settore.
“Il turismo culturale si rivolge a viaggiatori attenti e consapevoli, interessati a sperimentare il territorio in tutte le sue forme, dai musei ai centri storici, dalle biblioteche ai luoghi del design”, ha dichiarato Clara Svanera, sottolineando l’importanza del premio nel valorizzare chi lavora per la tutela e la promozione del patrimonio culturale.
“I media devono occuparsi di turismo culturale e archeologico” – ha aggiunto Sabrina Talarico, presidente Gist – “Assegnare un riconoscimento a chi si impegna in questo settore significa contribuire alla diffusione della conoscenza, alla valorizzazione dei luoghi e alla promozione di un turismo consapevole e informato”.
I vincitori del Premio Gist ACTA 2024
Miglior sito archeologico: Grotte di Pertosa-Auletta
Le Grotte di Pertosa-Auletta, modellate nei millenni dall’erosione dell’acqua, offrono un viaggio sotterraneo unico tra stalattiti, stalagmiti e formazioni rocciose spettacolari. La loro rilevanza archeologica, unita alla biodiversità che ospitano, le rende un luogo di studio e conservazione di grande valore.
Premio ritirato da Maria Rosaria Carfagna, presidente della Fondazione MiDA.
Miglior museo: Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
Il MArRC è un centro di ricerca e divulgazione che unisce la storia alle nuove tecnologie. Le mostre temporanee e le attività didattiche rendono l’archeologia accessibile a tutti, stimolando il dialogo tra diverse discipline. La direzione di Fabrizio Sudano ha contribuito a rendere il museo un punto di riferimento dinamico per la cultura archeologica.
Premio ritirato da Daniela Costanzo, funzionaria archeologica del museo.
Miglior articolo giornalistico: Mauro Pigozzo (Corriere della Sera)
Il giornalista Mauro Pigozzo è stato premiato per l’articolo “Le sfingi di Covolo”, pubblicato sul Corriere della Sera. Il pezzo riesce a coniugare efficacia narrativa e sintesi giornalistica, guidando il lettore alla scoperta di una delle meraviglie naturali e archeologiche del Veneto.
Premio ritirato dallo stesso Mauro Pigozzo.
Miglior divulgatore del patrimonio culturale: Lucca Comics & Games
Il celebre festival di fumetti, giochi e cultura pop è stato riconosciuto come un laboratorio di creatività e interazione interculturale. Ogni anno, la manifestazione si distingue per la capacità di promuovere l’arte in tutte le sue forme, creando un dialogo tra tradizione e innovazione.
Premio ritirato da Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games, con il suo staff.
Miglior sito UNESCO: Al-Maghtas (Giordania)
Situato sulle rive del fiume Giordano, Al-Maghtas è riconosciuto come il luogo del battesimo di Gesù Cristo e dal 2015 è patrimonio UNESCO. Punto d’incontro tra diverse confessioni religiose, rappresenta un importante simbolo di unità e dialogo interreligioso, destinato ad assumere un ruolo centrale nel Giubileo 2025.
Premio ritirato da Nadia Pasqual, ufficio stampa di Visit Jordan in Italia.
Premio speciale “Donne e Saperi”: Museo della Paglia e dell’Intreccio di Signa
Questo museo celebra una tradizione artigianale strettamente legata alla storia femminile del territorio, con tecniche di lavorazione della paglia tramandate di generazione in generazione. Un patrimonio culturale che il museo custodisce attraverso esposizioni, laboratori e attività didattiche.
Premio ritirato da Angelica Benelli, presidente dell’Associazione Museo Michelacci della Paglia e dell’Intreccio, e Alberto Cristianini, sindaco di Signa.
Un premio in crescita per la valorizzazione del turismo culturale
Con il Premio ACTA, il Gist conferma il proprio impegno nella promozione del turismo culturale e archeologico, riconoscendo il valore di chi opera per tutelare e rendere accessibile il patrimonio storico. La manifestazione si candida a diventare un appuntamento sempre più centrale nel panorama del turismo culturale italiano.
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