Come si riconosce una borsa falsa

Effettua la tua ricerca

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito

Finanziamo agevolati

Contributi per le imprese

 


Francesca Pascale (ex compagna di Silvio Berlusconi e ora attivista dei diritti LGBTQ+) ha raccontato che nel 2013 la ministra del Turismo Daniela Santanchè le regalò due borse dell’azienda francese Hermès, che poi scoprì essere false quando le portò a riparare nel negozio del marchio a Milano. Le borse erano una Birkin e una Kelly, due modelli molto famosi, richiesti e costosi: il prezzo base di una Birkin è di circa 8mila euro, ma può salire molto in base al tipo di pelle utilizzata e alla presenza di diamanti incastonati nelle finiture.

Una Birkin in pelle di coccodrillo, oro bianco e diamanti all’asta da Sotheby’s, nel 2011 (Amal Alhasan/Getty Images for Sotheby’s )

Carta di credito con fido

Procedura celere

 

Sono anche tra le borse più contraffatte al mondo e riconoscerle non sempre è facile: alcune sono realizzate con grande cura e con materiali di ottima qualità, e possono costare centinaia se non migliaia di euro a chi le produce. Vale anche per i modelli più famosi di altre aziende di lusso, come per esempio le francesi Chanel e Louis Vuitton.

Ovviamente il posto più sicuro dove comprare una borsa di lusso è il punto vendita o il sito dell’azienda che la produce, oppure da un rivenditore autorizzato (solitamente segnalato sul sito dell’azienda), che può essere una boutique fisica o una piattaforma online. Se la si vuole comprare usata, è meglio farlo su siti noti e considerati affidabili, come per esempio Vestiaire Collective o Fashionphile, che offrono anche un servizio di autenticazione.

– Leggi anche: Per comprare una Birkin non bastano i soldi

Altrimenti la prima cosa da fare è cercare sul sito dell’azienda il modello della borsa in questione (quelle più spesso contraffatte quasi sempre sono ancora in produzione) e verificare che le misure siano corrette e che tutti i particolari visibili coincidano, a partire dal logo che non solo deve avere lo stesso font e lo stesso colore, ma anche la stessa grandezza e deve essere posizionato esattamente nello stesso modo. Le parti brevettate, e quindi illegali da riprodurre, sono le meno accurate e facendo attenzione è possibile scovare dei piccoli errori: per esempio in una chiusura, in un manico, in una catenella e, nei falsi più grossolani, nel logo scritto sbagliato.

Poi bisogna fare attenzione ai materiali, che in una borsa di lusso da migliaia di euro sono della qualità più alta. La pelle per esempio è molto morbida, contrariamente a quella più scarsa o sintetica, che è anche un po’ lucida e ha un odore chimico. La pelle pregiata è più facile da riconoscere nelle borse vintage perché è più cedevole, per esempio le Birkin tendono ad accasciarsi un po’ mentre quelle false restano rigide; al contrario i manici non devono cadere mollemente ma restare dritti. Anche se la borsa non è in pelle, la sua autenticità può essere riconosciuta al tocco: per esempio il modello Neverfull di Vuitton, che è in tela cerata, ha una superficie più granulosa della versione contraffatta, che è molto liscia.

La foto di una borsa Neverfull di Louis Vuitton

Una borsa Neverfull di Louis Vuitton, 2022 (Edward Berthelot/Getty Images)

Le borse originali si distinguono anche dalla cucitura, fatta a mano e impeccabile, con punti piccoli, regolari, uguali tra loro, sia all’esterno che all’interno. Alcune hanno dei punti che le rendono riconoscibili e più difficili da imitare, come il punto sellaio della Birkin, leggermente obliquo. La versione trapuntata della Flap di Chanel, un altro modello famoso e copiato, è riconoscibile anche dalla quantità di punti: 10 ogni 2,5 centimetri.

Prestito personale

Delibera veloce

 

La foto di una borsa Flap di Chanel

Una borsa Flap di Chanel, 2023 (Streetstyleshooters/Getty Images)

Le finiture devono essere resistenti, non graffiate e non ossidate. Le chiusure sono un altro elemento identitario, per esempio quella della Flap ha due C (le iniziali di Coco Chanel, la fondatrice dell’azienda): quella a destra si sovrappone sempre a quella a sinistra sopra il gancio.

Conta anche il modo in cui una borsa viene consegnata. Per esempio la Birkin non è mai avvolta in una pellicola di plastica ed è sempre fornita di una custodia antipolvere in flanella di cotone con il logo marrone, di una copriborsa impermeabile, di un lucchetto con le chiavi con incisa sopra la stessa cifra e da una clochette (una custodia a forma di campanella) realizzata con un unico pezzo di pelle (se sono due è un falso).

Charles Gross è diventato famoso online per la sua accurata conoscenza delle Birkin: qui spiega come riconoscerne una falsa

Per finire le borse di lusso sono quasi sempre identificate da un numero seriale stampato su un’etichetta o impresso con un timbro cieco (cioè in rilievo e senza inchiostro), non facile da contraffare. Chanel l’ha introdotto nel 1984 e può essere composto da 6,7 o 8 cifre in base all’anno di produzione (se ne ha più di 8 è un falso). Nello stesso anno ha introdotto anche un certificato di garanzia: se si sta acquistando una borsa realizzata prima bisogna ricordarsi che non avrà né l’uno né l’altro. Dagli anni Ottanta Fendi, che realizza la famosa borsa Baguette, attribuisce alle sue borse un numero di serie e dal 2004 ha aggiunto un ologramma identificativo all’interno della borsa.

Dal 1945 tutta la pelletteria di Hermès ha un timbro con una lettera che indica l’anno di produzione e un altro che permette di risalire al laboratorio in cui è stata realizzata: in questo modo è possibile controllare che il prodotto esistesse davvero in quell’anno, e con quel colore. Hermès, come anche Louis Vuitton, non fornisce però un certificato di garanzia, sostenendo che sia facile da imitare: se ve lo garantiscono insieme alla borsa che state per comprare, potete dar per certo che sia falsa. Per qualsiasi dubbio consiglia di affidarsi a degli esperti, a partire dai commessi dei suoi negozi.

Contabilità

Buste paga

 

Nonostante tutti questi accorgimenti, esistono alcune borse contraffatte in modo così accurato che soltanto un esperto molto attento riesce a riconoscerle, come racconta bene questo video



Source link

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link