Nonostante le strategie adottate e gli sforzi congiunti dell’ufficio comunale, dell’Amministrazione, del gestore e di una parte significativa dei cittadini dianesi, a Diano Marina la raccolta differenziata – in particolare quella dell’organico – risulta ancora insoddisfacente sia per quantità che per qualità. Dai dati raccolti dal gestore emerge che la principale criticità deriva dalla raccolta differenziata delle attività non domestiche, in particolare dalla scarsa produzione di materiale umido conforme. Per affrontare questa problematica, dopo un’attenta analisi, i tecnici comunali e il Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) recentemente insediato, hanno deciso di avviare una sperimentazione della raccolta porta a porta per le attività food con riferimento alla sola frazione di rifiuto organico e indifferenziato, limitatamente a un’area del centro.
La fase sperimentale avrà una durata massima di tre settimane e consentirà ai tecnici e all’azienda di valutare il miglioramento della raccolta e le modalità di introduzione del servizio definitivo. Le fasce orarie previste nel periodo di sperimentazione sono state indicate con un ordine di servizio del direttore esecutivo del contratto, compatibilmente con le disponibilità del gestore. Per quanto riguarda il resto della raccolta, alle attività è consentito – esattamente come accadeva fino a oggi – di conferire in apposite isole ecologiche con libertà di orario. Nulla è variato nemmeno per la raccolta del cartone che viene costantemente ritirato davanti agli esercizi commerciali di ogni tipologia (compresi ristoranti e bar) due volte al giorno.
Per quanto riguarda la definizione del servizio, successiva alla fase sperimentale, ciò dovrà prevedere, come richiesto dall’Amministrazione, 2/3 passaggi nel periodo di bassa stagione e 3/4 passaggi nella stagione di maggiore affluenza, in fasce orarie non ancora individuate.
Tutti gli sforzi vanno nella direzione di un miglioramento della raccolta differenziata, che consentirà una riduzione dei costi di smaltimento, con conseguente beneficio per tutti i cittadini, anche in termini di progressiva diminuzione della Tari.
“A tale sperimentazione si è arrivati dopo numerosi incontri con le parti tecniche coinvolte e con i rappresentanti di categoria che hanno appreso perfettamente la necessità di migliorare qualità e percentuale di raccolta ovviamente, compatibilmente con lo svolgimento delle loro attività” dichiara l’Assessore Feltrin. “Proprio per tale ragione l’Amministrazione ha chiesto ai propri uffici di mettere in piedi un servizio che preveda un numero di passaggi adeguato a quelle che sono le esigenze delle attività produttive.
Premesso che si tratta di una sperimentazione – che come tale dovrà servire a migliorare il servizio e sviscerare le criticità – la sottoscritta si è resa disponibile ad aprire un tavolo tecnico per valutare l’opportunità di modificare gli orari previsti in oggi per la raccolta porta porta, tenuto conto della disponibilità del gestore a cui si chiederà un ulteriore sforzo.
In ordine alle ridicole affermazioni del Consigliere Parrella secondo le quali il Comune di Diano Marina avrebbe cosparso la città di isole ecologiche” conclude Feltrin “vale la pena ricordare che il progetto che ha visto l’introduzione di nuove isole, è stato valutato dal Ministero uno dei migliori progetti in materia di raccolta differenziata, tanto che il Comune ha ricevuto un finanziamento di 1 milione di euro, il finanziamento più alto ricevuto da un singolo comune su tutto il territorio regionale”.
Nel primo giorno di avvio della sperimentazione del servizio di raccolta rifiuti porta a porta per le attività food, alcuni esercenti di Diano Marina hanno sollevato dubbi sulle modalità di conferimento. Il Comune interviene con alcuni chiarimenti, ribadendo il carattere temporaneo e sperimentale dell’iniziativa.
Come funziona la sperimentazione?
Il nuovo sistema di raccolta sarà testato per circa venti giorni e riguarderà esclusivamente le attività food (bar, ristoranti, alberghi, gastronomie) situate nell’area compresa tra viale Matteotti e il torrente San Pietro, tra il tracciato dell’ex ferrovia e la via Aurelia (la passeggiata mare è esclusa dal provvedimento). La sperimentazione riguarda unicamente la frazione organica e il rifiuto indifferenziato, mentre carta, cartone, plastica, metallo e vetro continueranno a essere conferiti secondo le modalità già in vigore.
Orari e possibili modifiche
Le attuali fasce orarie per il ritiro porta a porta sono state stabilite in base ai turni di lavoro del personale di EGEA, proprio perché il servizio è temporaneo. Tuttavia, il Sindaco e l’Assessore Feltrin hanno chiesto all’Ufficio Ambiente di confrontarsi con EGEA e DEC (Direttore dell’Esecuzione del Contratto) per l’introduzione di un ulteriore passaggio dopo cena per agevolare le attività coinvolte.
Informazioni per le attività food
Per facilitare l’adattamento al nuovo sistema, EGEA sta distribuendo a tutte le attività coinvolte un vademecum dettagliato sulle corrette modalità di smaltimento di tutti i rifiuti, ricordando in particolare quelle relative a organici e indifferenziati. L’obiettivo è garantire un conferimento adeguato e ridurre eventuali criticità.
L’importanza di una corretta raccolta differenziata
Come già ribadito nelle riunioni con le associazioni di categoria – l’ultima delle quali si è tenuta lo scorso 6 febbraio – e nelle giornate di formazione dedicate, un errato conferimento dei rifiuti comporta due problemi principali: impatto ambientale dovuto alla contaminazione dei materiali riciclabili e l’aumento dei costi del servizio di smaltimento, con conseguenti ripercussioni sulle tariffe pagate da tutta la cittadinanza.
“Comprendiamo le difficoltà nell’attuare una buona raccolta differenziata per chi lavora in questi settori” dichiara il Sindaco “ma questa problematica incide sulla TARI di tutte le famiglie dianesi. Per questo richiediamo la massima collaborazione da parte di tutti, domandando uno sforzo in più alle associazioni di categoria e a tutte le attività food coinvolte in questa sperimentazione, con l’obiettivo di migliorare la nostra raccolta differenziata, rendendola più efficace ed economica per tutti”.
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